Se la pizzeria si chiama Portento la pizza deve essere portentosa

 

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di Sandro Romano                                                                                    foto di Rocco Lamparelli

 

 

 

L’apertura di una nuova pizzeria di qualità non può che farmi piacere, soprattutto perché, nonostante l’ottimo lavoro che sta facendo l’Associazione Pizzaioli Professionisti, in Puglia la qualità complessiva non è ancora al top.

Certo non è facile fare una pizza di qualità.  Non basta farina, lievito, olio, pomodoro e mozzarella. Ci vuole una grande farina, un ottimo lievito madre, un extravergine di qualità, mozzarelle vere (certo, vere) e prodotti di alto livello. Ma non basta ancora, ci vuole anche esperienza, conoscenza tecnica  e passione. Se c’è tutto questo è possibile, a patto di avere anche un ottimo forno.

Finito qui? Certamente no. Serve anche una perfetta organizzazione di sala, per fare in modo che il lavoro del pizzaiolo non vada sprecato e il cliente possa essere soddisfatto.

Luigi Lacerenza e Assunta Balzano sanno bene che le cose stanno così, ma, supportati dall’agenzia di consulenza Noao, hanno raccolto la sfida della qualità e hanno realizzato il loro sogno di aprire una pizzeria basandosi proprio su questi concetti.

Assunta Balzano e Luigi lacerenza

Assunta Balzano e Luigi lacerenza

Per questo  hanno voluto chiamarla Portento – pizzeria d’alta fiamma. E se una pizzeria si chiama Portento ti aspetti grandi cose, ti aspetti grande qualità e, soprattutto grandi pizze.

Durante l’inaugurazione, avvenuta ieri a Barletta alla presenza del parroco, che ha benedetto la struttura davanti ai  numerosi invitati, qualcuno ha chiesto a Luigi il significato di “alta fiamma”.

La benedizione

La benedizione

“Significa tante cose – ha risposto – significa alta qualità, alta passione, alte aspettative”.

Certo, alte aspettative, perché se una pizzeria sceglie di chiamarsi Portento poi deve essere portentosa davvero. Il posto è bello, sobrio e ordinato grazie alla accurata progettazione di Creative Lab di Manuela Graziano, le farine sono di Selezione Casillo, i pelati e le salse sono di Agricole del Sole, l’olio dell’Antico Frantoio Muraglia, i salumi di Santoro e si bevono le birre artigianali di Karma di Caserta e i vini di A Mano.

Inaugurazione

Inaugurazione

Io avevo già incontrato Luigi Lacerenza in occasione del campionato italiano di pizza A.P.P. nel quale avevo fatto parte della giuria; mi sono ricordato di lui e ho voluto fare un assaggio di alcune delle pizze proposte a Portento, proprio per meglio comprendere la sua idea e testarla. Ebbene, la qualità promessa dal nome del locale c’è davvero.

Inoltre, se si vuole, si può optare anche per un buon primo o un gustoso secondo piatto. Insomma le premesse per fare bene ci sono tutte.

PORTENTO è a Barletta in via Nazareth 46.

L'olio extravergine di Muraglia

L’olio extravergine di Savino Muraglia

Anna Roberto di Noao e la giornalista emiliana Simona Giacobbi

Anna Roberto di Noao e la giornalista emiliana Simona Giacobbi 

 

Sonia Gioia Luigi Lacerenza Assunta Balzano

La giornalista Sonia Gioia con Luigi Lacerenza e Assunta Balzano

 

L'assente presenza di Paolo Parisi, produttore di uova fatte da galline che bevono latte.

Paolo Parisi, che produce uova fatte da galline nutrite con il latte.

(1793)

Un commento su “Se la pizzeria si chiama Portento la pizza deve essere portentosa

  1. Saluto con piacere l’apertura di questo nuovo “tempio” della pizza in Puglia, visti i concordanti pareri degli esperti e mi rammarico di non aver partecipato all’inaugurazione. Voglio, però, ricordare, proprio partendo dalle premesse di questo articolo, che una delle prime linee d’attacco da sviluppare, con il nostro Progetto di “MORDI la Puglia”, è proprio quella delle “pizzerie”, per arrivare a creare un’autonoma “rete” di qualità (Le Pizzerie di MORDI la Puglia ), affidandosi all’esperienza e alle competenze dell’A.P.P., sulla scia della passata collaborazione in occasione del tasting di “Morsi & Pizze di Puglia” (linea di pizze speciali firmate dal gastronomo Sandro Romano), fra la Compagnia Della Lunga Tavola e il Vecchio Gazebo di Molfetta. Il presidente dell’A.P.P. Stamerra e il vice Petruzzella, ottimi compagni di strada, hanno dato, più volte, ampia disponibilità in tal senso.

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