insalata di Gaetano Vizzarro 3

Misticanza di fiori e erbe di campo con olive, nocciole, mandorle e fave novelle di Gaetano Vizzarro

testo di Sandro Romano

ricetta e foto di Gaetano Vizzarro

 

Questa meravigliosa insalata è stata realizzata da Gaetano Vizzarro, infermiere 44enne di Monteparano (Ta), sposato con Roberta da cui ha avuto Luca, un bel bimbo di 7 anni, che è la gioia della sua vita.

Gaetano Vizzarro e un mazzo di fiori di lampascioni raccolti durante la sua corsetta quotidiana

Gaetano Vizzarro e un mazzo di fiori di lampascioni raccolti durante la sua corsetta quotidiana

Gaetano pratica la corsa, la pesca in apnea e  la discesa con gli sci, ma ha anche una grande passione per  la buona cucina, attività che lo diverte molto e che gli permette di esprimere la sua creatività.

E’ il caso di questa semplicissima insalata, tanto bella quanto gustosa, da mangiare con gli occhi ma soprattutto con la bocca, perché gli ingredienti sono tanti, diversi, coloratissimi e con tante sfumature di sapore.

Alle erbe e ai fiori Gaetano ha voluto affiancare anche le fave, le olive, le mandorle e le nocciole appena tostate,  oltre al delicato e determinante tocco dell’aglio orsino, armonizzando il tutto con un filo di olio extravergine di olive Celline e ottenendo così un eccezionale mix di sapori e consistenze, in un piatto che è la perfetta espressione della primavera.

insalata di Gaetano Vizzarro

A volte i piatti possono essere strepitosamente buoni e belli anche quando sono semplicissimi, purché esprimano  una buona idea di armonizzazione degli ingredienti e, in questo piatto, Gaetano è riuscito in pieno nell’intento.

Piatto molto semplice, la difficoltà è tutta nella raccolta, che deve avvenire in luoghi poco trafficati.

In questa insalata ci sono:

fiori e foglie di tarassaco, fiori e foglie di primule, fiori di glicine, violette, lampascioni, mandorle, nocciole, olive nere, fave novelle, aglio orsino, olio, sale, pepe, poche gocce di aceto di vino bianco.

Un consiglio riguardo all’utilizzo dei  fiori è d’obbligo:

utilizzate solo quelli che conoscete bene, perché alcune specie sono tossiche, mentre i fiori eduli, invece, sono  ricchi di sostanze nutritive e molto poveri di grassi e donano sapore e colore ai piatti. (1420)

2 commenti su “Misticanza di fiori e erbe di campo con olive, nocciole, mandorle e fave novelle di Gaetano Vizzarro

  1. La misticanza di Gaetano Vizzarro (un caro amico pugliese a Bergamo), mi ha ricordato la Cucina del celebrato Enrico Crippa, chef di “Piazza Duomo” ad Alba, e la sua inclinazione verso l’utilizzo di erbe e verdure. In particolare, mi è tornata sotto gli occhi la sua coloratissima rivisitazione dell’insalata di sarset o salset (gallinella valeriana), con uovo sodo e tonno, un classico piemontese, che è possibile vedere nel mio commento al post che riguarda Vizzarro sulla Pagina-Comunità (https://www.facebook.com/pages/MORDI-la-Puglia/1488342368116138?fref=ts).

  2. La misticanza di Gaetano Vizzarro (un caro amico pugliese a Bergamo) mi ha ricordato la Cucina del celebrato Enrico Crippa, chef di “Piazza Duomo” ad Alba, e la sua inclinazione per l’utilizzo di erbe e verdure. In particolare, mi è tornata sotto gli occhi la sua coloratissima rivisitazione dell’insalata di sarset o salset (gallinella valeriana), con uovo sodo e tonno, un classico piemontese, che è possibile vedere nel mio commento al post che riguarda Vizzarro sulla Pagina-Comunità di “MORDI la Puglia”.(https://www.facebook.com/pages/MORDI-la-Puglia/1488342368116138?fref=ts)

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