NIC JUNIOR

La Nazionale Cuochi in ritiro ad Alberobello presso l’Istituto Eccelsa, in vista delle Olimpiadi

di Paola Dileo

 

Allenamenti serrati per la NIC (Nazionale Italiana Cuochi) in vista delle Olimpiadi a Erfurt (Germania) dal 22 al 25 ottobre prossimi. Palestra ufficiale del team azzurro dopo la Metro Academy di Roma, è stata l’alberobellese Istituto Eccelsa, Scuola di Alta Formazione del Gusto Alimentare.

Il ritiro del 13 settembre in casa nostra, ad Alberobello, non poteva certo passare inosservato. Occhi puntati quindi sui volti e sui piatti che ci rappresenteranno a livello planetario: in lizza 5 continenti e diverse nazioni, in tutto 52 squadre (20 per la categoria junior e 32 per la categoria senior).

Grande l’attenzione mediatica riservata al “training meridionale” e, altrettanto grande la sorpresa nel rilevare la matrice pugliese della NIC: ben 9 chef tra senior junior appartengono alla nostra regione. Comprensibilmente tanta è stata la curiosità della stampa di settore, degli addetti ai lavori, alla prova di cucina realizzata a porte aperte e in linea con le rigide regole di gara: preparare le portate in non più di 5 ore (la squadra junior 3 portate di cucina calda per 60 persone, invece la squadra senior 3 portate di cucina fredda per 110 persone); soddisfare il requisito del gusto; rispettare le normative igienico-sanitarie; applicare la tecnica e l’innovazione; proporre cibi dal costo contenuto e contro lo spreco alimentare (recuperare gli scarti); concepire un menù per un pubblico internazionale.

La “giovane NIC”, guidata dai coach Francesco Gotti e Gaetano Ragunì, con la supervisione dello chef Pierluca Ardito, si è cimentata nella prova di cucina calda con cui gareggerà alle Olimpiadi, quindi un menù essenziale a base di tre piatti: starter, main course e dessert, ciascuno con una rosa di assaggi diversi, ma rigorosamente in equilibrio.

A noi privilegiati commensali il piacere di testare, degustare e giudicare, non nell’anonimato come avverrà a Erfurt, ma attraverso un appassionato e costruttivo confronto con lo chef Daniele Caldarulo, General Manager della NIC e barese di origine e di fatto. Il livello competitivo sarà molto alto ma confidiamo che il senso di squadra e la professionalità della NIC Azzurra possano prevalere e portare a casa, questa volta, metalli preziosi.

 

Paola Dileo

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