cena bufi violante

La cena di Antonio Bufi e Rocco Violante per scoprire “Com’è profondo il mare”

di Sandro Romano

La presentazione parla di affinità, ma io qualche dubbio ce l’ho e non è un fatto negativo, anzi.  Chi non vorrà perdersi la cena presso il Novecento di Bitetto che si terrà il prossimo lunedì 9 maggio, secondo me potrà godere proprio della sostanziale diversità dei due cuochi e del loro differente modo di concepire la cucina.

Preciso, misurato, rassicurante e meticoloso Rocco Violante, chef patron del ristorante che ospiterà l’evento; altalenante,scoppiettante, amante del rischio, esplosivo Antonio Bufi, che da qualche mese ha preso le redini di uno tra i migliori ristoranti del capoluogo pugliese, Le Giare del “toscanaccio” Massimo Lanini.

Silenzioso, timido, introverso, solido Rocco; estroverso, stravagante, inquieto, persino “matto” - permettetemi – Antonio.

Occhi piccoli e sopracciglia lineari Rocco (nella foto di Ezio D’Onghia); rocco violante

occhi strabuzzati e sopracciglia spesse Antonio (vedi foto del titolo), ma tutt’e due magri come acciughe del Cantabrico, forse unica vera affinità fra i due cuochi pugliesi.

L’uno di Bitetto, terra della Termite, l’altro di Molfetta, mare rivolto a Levante.

Di radicato territorio Rocco, di vivida fantasia Antonio.

Rassicuranti i piatti di Violante, imprevedibili quelli di Bufi (nella foto di Giovanni Ventrelli).

antonio bufi ritaglio

Sarà una bella serata proprio per questo, l’alternanza la farà da padrona. Del resto basta leggere il menù, anzi le prime due portate, per rendersi conto di quanto sto affermando con ostentata sicurezza.

Lo “Sgombro in panatura con gelatina di cipolla rossa caramellata e maionese alla liquirizia” è un titolo da chef preciso e meticoloso, correttamente espresso con l’elencazione degli ingredienti, che esprime la voglia di far comprendere il proprio piatto. Ed è di Rocco Violante.

“La scampagnata del cefalo” mi fa ridere, già m’immagino il nostro mugil aurata che arriva in campagna con la sua macchinetta, tira fuori il cesto della merenda e si mette il bavaglino. Ma ditemi voi se non è titolo da cuoco quantomeno estroso! Ovvio, è di Antonio Bufi.

Comunque, la serata è di quelle da non perdere, completata dagli ottimi vini di Agricole Vallone, e il consiglio è quello di prenotarsi per tempo, perché il Novecento di Bitetto non ha molti posti a sedere. E il suo patron non vi permette certamente di cenare in piedi!

Di seguito il comunicato trasmessomi dall’ufficio stampa dell’evento e il menù completo con tutti i dati per la prenotazione.

*******************

Certo è che l’obiettivo è comune , cioè una cena assieme, una lunga chiacchierata dopo il servizio ed è così che Rocco Violante, Chef e patron del Novecento, e Antonio Bufi, Chef di Le Giare Ristorante e leader del collettivo Serial Kitchen, si sono accorti di essere incredibilmente affini nel modo di pensare e di vedere il cibo, le materie prime e la cucina.

Come spesso accade, dalle parole si è passati subito alle certezze. Da qui l’idea di scegliere un tema e di lavorare a 4 mani nella stessa cucina, per una sera.

“Frattanto i pesci
dai quali discendiamo tutti
assistettero curiosi
al dramma collettivo
di questo mondo
che a loro indubbiamente
doveva sembrar cattivo
e cominciarono a pensare
nel loro grande mare
com’è profondo il mare..”
(Lucio Dalla)

Ed ecco “Com’è profondo il mare…”, una cena a 4 mani in cui Rocco e Antonio interpreteranno il pesce azzurro in 4 modi diversi, in 4 portate diverse.

Wine partner d’eccezione sarà Agricole Vallone, azienda salentina nota per i suoi vini Graticciaia, Vigna Flaminio e Vigna Castello, che abbinerà ai piatti dei due Chef 5 etichette della sua produzione.

La prenotazione è obbligatoria, attraverso i seguenti canali:
mail: info@studiorp.it ; tel: 080/9909981; sms / whatsapp: 328/4517799
Il costo della cena è di € 40,00 a persona.

Comunicazione e press relations: R.P. Consulting

——————-
MENU

Sgombro in panatura con gelatina di cipolla rossa caramellata e maionese alla liquirizia
(Rocco Violante)

La scampagnata del cefalo
(Antonio Bufi)

Tortello con burrata, alici e cime di rape
(Rocco Violante)

Baccalà, acqua di piselli, roveja, olive nere e polvere di caffè al limone
(Antonio Bufi)

Semifreddo yogurt, agrumi e mela verde
(Rocco Violante)

Coccole finali
(Antonio Bufi)

———-
I VINI

Agricole Vallone (Br)
- Corte Valesio bianco Salento IGP 2015 (Sauvignon / Chardonnay)
- Tenuta Serranova Fiano Salento IGP 2015
- Vigna Flaminio Rosato DOP Brindisi 2015 (Negroamaro / Montepulciano)
- Susumaniello rosso Salento IGP 2015
- Passo de Le Viscarde bianco Salento IGP 2012 (724)

Lascia un Commento