Archivio Mensile: dicembre 2014

vina a trani palazzo pugliese

L’esortazione di Francesca De Leonardis e Michele Matera:”Vin’a Trani !” E la Puglia migliore risponde

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  di Sandro Romano                                                                        foto di Rocco Lamparelli

 

 

 

Come si fa a dire di no all’invito di una signora gentile e competente come Francesca De Leonardis?

Mi ha telefonato e mi ha detto: ”Vin’ a Trani? (per i non autoctoni: “Vieni a Trani?”)

Francesca De Leonardis

Francesca De Leonardis

E io ci sono andato a Trani, regalandomi il privilegio di partecipare ad una manifestazione organizzata con cura maniacale, dove ho incontrato tanti amici e ho potuto assaggiare ottimi vini pugliesi e non.

Ho avuto il piacere di conoscere l’altro organizzatore della manifestazione, Michele Matera, patron di “Corteinfiore” uno di quei ristoranti tranesi che sta segnando una nuova strada nella ristorazione pugliese di qualità.

Michele Matera e Loredana Marinacci

Michele Matera e Loredana Marinacci

Imprenditore accorto ma dotato di quel pizzico di incoscienza necessaria, Michele mi ha raccontato raggiante che la scommessa fatta nell’organizzare questa prima edizione di “Vin’a Trani” è stata vinta alla grande.

Sono i numeri che parlano, 17 cantine provenienti da tutta l’Italia, oltre 800 visitatori, 800 bottiglie stappate, tanti giornalisti ed esperti del settore presenti, per una manifestazione che alla sua prima edizione ha dimostrato subito di avere le carte in regola per divenire un appuntamento fisso nel panorama degli eventi pugliesi dedicati al vino.

Molto bella, inoltre, la sede della manifestazione, il centralissimo Palazzo Pugliese, che, a fronte di qualche difficoltà di parcheggio, ha donato grande fascino all’iniziativa sia per lo splendore delle stanze affrescate che per l’atmosfera, creatasi grazie anche alla musica del maestro Davide Santorsola, recentemente scomparso,  diffusa nell’ambiente.

Non meno importante lo scopo umanitario che gli organizzatori hanno voluto dare, donando parte del ricavato a “Made in Carcere” di Luciana Delle Donne, marchio di manufatti che ha il nobile fine del reinserimento civile e lavorativo delle detenute.

Francesca De Leonardis e Luciana Delle Donne di Made in Carcere

Francesca De Leonardis e Luciana Delle Donne di Made in Carcere

Ma ciò che mi preme trasmettere è il clima gioviale in cui si è svolta la manifestazione, che è stata certamente motivo di interesse per il grande pubblico ma anche occasione di incontro tra i vari protagonisti del settore enogastronomico.

Sono stato testimone di una Puglia capace, se solo volesse, di spiccare il volo nella considerazione nazionale anche attraverso le sinergie che possono crearsi tra produttori, ristoratori e comunicatori seri del settore, quelli capaci di lavorare davvero per il territorio. Ho toccato con mano  la voglia che c’è di arrivare a qualcosa di concreto e, infatti, almeno per il tempo della mia presenza, ho incontrato solo persone serie,  in gamba e competenti, segno che queste categorie di professionisti sanno fare gruppo, soprattutto se ben coordinate, supplendo con dignità, passione  e spirito di collaborazione all’abituale assenza delle istituzioni intese anche come semplice supporto economico.

Michele Matera, Francesca De Leonardis e Gerardo Leone

Michele Matera, Francesca De Leonardis e Gerardo Leone

Alla chiusura delle porte ho avuto il piacere di continuare a cena la serata con i due organizzatori, Michele e Francesca, con alcuni agenti di importanti aziende come Gerardo Leone e Gianluca Bastiani, con i patron dei ristoranti “La Banchina”, “L’osteria di Chichibio” e “Il Pescatore”, con i produttori di vino Stefano Garofano e Giovanni Calò e, in tutti, ho notato profonda soddisfazione per la riuscita dell’evento.

“Sono queste le cose belle che si possono fare – ha detto qualcuno di loro – per il bene del territorio e per la creazione di quelle sinergie di cui tanto si parla, spesso a vanvera. E poi, al di là di tutto, è bello ritrovarsi tutti insieme, fuori dalle nostre attività, anche solo per condividere un bicchiere di buon vino e qualche sana risata”.

Gruppetto di simpatici "scapestrati". Da sin.: Felice Sgarra, Gerardo Leone. Michele Matera, Gianluca Bastiani e Vito Bianchi

Gruppetto di simpatici “scapestrati”. Da sin.: Felice Sgarra, Gerardo Leone. Michele Matera, Gianluca Bastiani e Vito Bianchi

Io aggiungerei che riuscire a creare un sistema Puglia non può che far bene a tutto il settore, offrendo nuove opportunità che oggi non si riescono a cogliere. Ben vengano, quindi, queste iniziative, importanti nei numeri e sane nell’ idea di base, nel concetto che piangersi addosso serve a poco, anche perché la Puglia ha grandi potenzialità ancora inespresse e tutte da scoprire.  E se non lo faremo noi, molto presto sarà qualcun altro che, venendo da fuori, le scoprirà prima di noi.

Ma per fare questo, la Puglia buona, capace e onesta, deve imparare a stringere il cerchio, isolando incompetenti e approfittatori, e valorizzando le tantissime eccellenze presenti in ogni campo. Io sono convinto che ce la possiamo fare e Michele Matera e Francesca De Leonardis ce l’hanno dimostrato. Bravi !

Gianluca Tesse, Loredana Marinacci, Francesca De Leonardis, Enzo Scivetti

Gianluca Tesse, Loredana Marinacci, Francesca De Leonardis, Enzo Scivetti

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